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Il 3 dicembre 2025, React ha divulgato e corretto una vulnerabilità di sicurezza critica denominata React2Shell (CVE-2025-55182), che potrebbe permettere a un attaccante di eseguire codice da remoto su server che utilizzano React Server Components.
Dettagli della vulnerabilità
Gravità e impatto
- Punteggio CVSS: 10/10 (critico)
- Tipo: Deserializzazione non sicura
- Attacco: Esecuzione di codice remoto non autenticato (RCE)
- Modalità: Invio di richieste HTTP manipolate agli endpoint React Server Functions
Prodotti vulnerabili
Pacchetti React interessati:
- react-server-dom-webpack (versioni 19.0, 19.1.0, 19.1.1, 19.2.0)
- react-server-dom-parcel (versioni 19.0, 19.1.0, 19.1.1, 19.2.0)
- react-server-dom-turbopack (versioni 19.0, 19.1.0, 19.1.1, 19.2.0)
Next.js versioni colpite:
- Versione 14.3.0-canary.77
- Versioni precedenti alla 15.0.5, 15.1.9, 15.2.6, 15.3.6, 15.4.8, 15.5.7, 16.0.7
Altri framework potenzialmente vulnerabili:
- Vite RSC plugin
- Parcel RSC plugin
- React Router RSC preview
- RedwoodSDK
- Waku
Sfruttamento attivo
Subito dopo la divulgazione, sono stati pubblicati diversi Proof-of-Concept e gli attaccanti hanno iniziato a sfruttare attivamente la vulnerabilità.
Attività malevole osservate
- Esecuzione di comandi di riconoscimento (
whoami,uname,hostname) - Installazione di reverse shell
- Furto di credenziali e secret dai file di configurazione
- Distribuzione di malware (Snowlight, Vshell, EtherRAT)
- Mining di criptovalute
Attori coinvolti
Ricercatori di sicurezza hanno identificato attacchi attribuiti a gruppi APT legati a Cina e Corea del Nord, tra cui:
- CL-STA-1015
- Earth Lamia
- Jackpot Panda
- BeaverTail (campagna “Contagious Interview”)
Entità del problema
FTI Consulting ha identificato oltre 67.000 istanze vulnerabili di React.js o Next.js in tutto il mondo al momento della pubblicazione del report.
Come proteggersi
Azioni immediate
- Aggiornare immediatamente i pacchetti vulnerabili alle versioni corrette
- Verificare i log dei server web per richieste sospette contenenti:
- Header
next-actionorsc-action-id - Pattern
$@o"status":"resolved_model"nel corpo delle richieste
- Header
- Controllare i server per tracce di esecuzione di comandi sospetti
- Monitorare file inattesi in
/tmp/o modifiche a/etc/passwd
Nota importante su Cloudflare
Il 5 dicembre 2025, Cloudflare ha subito un breve disservizio causato dal tentativo di implementare misure di mitigazione per questa vulnerabilità. Sebbene Cloudflare offra protezione tramite WAF, la mitigazione a livello di firewall non è sufficiente: è necessario applicare le patch e verificare l’esposizione degli endpoint vulnerabili.
Fonti e riferimenti
- React Security Bulletin – Annuncio ufficiale della vulnerabilità
- FTI Consulting Vulnerability Alert Bulletin – Versione 1.1 (10 dicembre 2025)
- CVE-2025-55182 – Identificativo ufficiale della vulnerabilità
Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2025
Classificazione: TLP:AMBER – Informazioni da condividere con cautela
Per assistenza nella verifica o nella mitigazione della vulnerabilità sui vostri sistemi, contattateci.



