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Il backup di un sito WordPress: una guida passo-passo

BackupBuddy

Avere a disposizione un backup affidabile del proprio sito WordPress è molto importante. In questo post vedremo alcune nozioni di base del backup di WordPress e come esso possa essere eseguito in cinque semplici passi.

WordPress Backup: le basi

Prima di iniziare, è importante conoscere alcuni principi fondamentali del backup di WordPress.

WordPress non dispone di un sistema di backup integrato.

Per impostazione predefinita, WordPress infatti non dispone di un sistema di backup integrato. Quindi, è importante assumere le misure necessarie per assicurarsi una strategia di backup di tutto il sistema.

Esistono tre opzioni per eseguire un backup di WordPress:

  1. Fare affidamento sul vostro web host per eseguire il backup del sito WordPress
  2. Eseguire un backup manuale scaricando tutti i file di WordPress dal server – vedere le istruzioni qui dal Codex di WordPress per il backup vostro sito WordPress.
  3. Utilizzare un plugin di backup di WordPress come BackupBuddy (a pagamento) o UpdraftPlus (gratuito, versione base)

Pro e contro delle opzioni proposte

WordPress Plugin (BackupBuddy)Servizio via Web Host (*)Manuale
Programmazione backup automatici
Backup di tutti i  files + database
Restore facile e veloce
Rollback del database
Migrazione
Files compressi  scaricabili
Conservazione offsite dei file di backup
Performance dipendenti dalla qualità del server✔ (**)

(*) tutte le opzioni via host sono da verificare col proprio provider
(**) qualche piano di hosting condiviso limita le risorse per il server, loopbacks, ecc.

Perché è meglio usare un plugin?

Poiché la qualità del backup dell’host è molto variabile e i backup manuali impiegano troppo tempo per essere svolti, consigliamo di utilizzare un plugin per il backup vostro sito WordPress. L’utilizzo di un plugin di backup consente infatti di risparmiare tempo, vi assicura la proprietà dei file e dati del vostro sito, e vi permette di ripristinare facilmente il vostro sito WordPress in caso di necessità (o migrarlo altrove).

La nostra scelta: BackupBuddy

Come illustrato nella precedente tabella, l’utilizzo di un plugin la gestione dei backup ha molteplici vantaggi. Primo fra tutti è la possibilità di programmare backup automatici.

BackupBuddy include una sacco di opzioni di pianificazione che invece i servizi di backup via host spesso non offrono, con intervalli variabili da una volta all’ora fino a una volta all’anno.

Un altro vantaggio dell’uso di un plugin sta proprio nell’ottenere velocemente i file di backup e quindi i propri dati. Con un plugin è possibile infatti scaricare i file zip di backup sul computer o memorizzarli in uno spazio di memorizzazione offline.

Un plugin di gestione dei backup deve gestire il ripristino completo del sito WordPress. La funzione di ripristino è il secondo componente più importante di una soluzione completa di backup di WordPress. A che serve avere una copia di backup, se non si può utilizzare?

BackupBuddy infine permette di spostare il vostro sito WordPress per un nuovo host o dominio. La funzione di migrazione permette di cambiare facilmente host, server o nome di dominio del sito WordPress.

Come eseguire il backup di WordPress con BackupBuddy: 5 passi

  1. Installare e attivare il plugin BackupBuddy sul vostro sito WordPress.
    Completare l’installazione guidata compilando alcune impostazioni necessarie.
  2. Eseguire un backup completo del sito WordPress, quindi scaricare in locale il file zip di backup.
    Passare alla pagina di backup di BackupBuddy cliccare sul pulsante (Full) Backup completo. BackupBuddy eseguirà il backup del database e dei file del sito WordPress, zipperà i file e verificherà l’integrità del backup.
  3. BackupBuddy step 1
    Puoi scaricare immediatamente i file compressi cliccando sul tasto “Download backup files”.

  4. Impostare le destinazioni remote per memorizzare i backup di WordPress.
    I file di backup devono essere sempre conservati in modo sicuro in un percorso di archiviazione remoto. Dalla pagina Destinazioni remote del plugin è possibile configurare le destinazioni remote.
  5. BackupBuddy step 3
    BackupBuddy supporta diverse destinazioni tra cui Dropbox e Google Drive.

  6. Impostare pianificazioni in modo che i backup siano eseguiti automaticamente.
    Il prossimo passo importante è quello di assicurarsi che WordPress venga backuppato automaticamente. Il plugin gestirà i backup di WordPress autonomamente.
    Vai su “Programmi” per configurare le impostazioni. Da qui è possibile selezionare gli intervalli di backup e dove consegnare i file una volta che sono stati completati e compressi.
  7. BackupBuddy step 4

  8. Abilita “Stash Live” per avere backup in cloud, in tempo reale.
    BackupBuddy 7.0 ha introdotto un nuovo sistema di backup in tempo reale basato su cloud. Tutti gli utenti BackupBuddy hanno 1 GB di spazio di archiviazione di backup gratuito in modo da consentire alla funzione Stash Live di eseguire backup ridondanti.
    Dal menu BackupBuddy visita la pagina “Stash Live”, inserisci il tuo username e la password iThemes e Stash Live costruirà una fotografia remota completa del vostro sito WordPress.
  9. BackupBuddy Step 5

Speriamo di avervi chiarito un po’ le idee. Per qualsiasi dubbio, contattateci.

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